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1615-09-26.A Contarini S

All’illustrissimo et eccellentissimo signor colendissimo.
Il signor ambasciator veneto appresso la Santità del sommo pontefice.
Roma

Illustrissimo et eccellentissimo signor colendissimo
Il motivo fatto da Vostra Eccellenza è riuscito ottimo et commendato da chi è stato inteso sin’hora, ché da tutti sarà hoggi. Cotesto signore1 ha parlato tra li termini dell’honesto, né si può quel tanto ascrivere ad avaritia. S’attendi pure a bater questo punto, che il principale dia ordine ad alcuno qui, a chi li piace, di metter in chiaro la quantità et qualità degli emolumenti et farne la stima, che questo fatto io vego la nave in porto. Non è da dubitare che le giurisdittioni si stimano più. L’ordinario è 2 per cento; però non è mai da ripugnare a tal risposta, ma far instanza di mettere in pratica: perché sono tutti gl’emolumenti incerti, cioè dacii et condanne. Bisognerà pigliar alquanti anni scorsi et calculare un mezzo tra li abondanti et sterili; et questo sarà metter in chiaro la quantità. Per la qualità sarà da far differentia da dacii a condanne perché, essendo la condanna cosa odiosa et dannosa al prossimo, cioè che ha origine da peccato, non si può desiderare, massime da prelati, che cresca, ché sarrebbe desiderar che fossero commessi più delitti etc.
Stabilita la quantità delli emolumenti si stabilirà a quanto per 100 debbiano esser stimati, considerato a quanto siano state vendute in questi anni prossimi le giurisdittioni di quella qualità nella regione circonstante. Per un poco di superficiale informatione intendo che li emolumenti non arrivano a 250 ducati, la maggior parte condanne, ma questo s’haverà da veder per verità. Questi particolari ho voluto scrivere acciò Vostra Eccellenza possi drizzar la mira verso dove è lo scopo. Quel che si spenderà in compra di rendite non si potrà dir perduto, che il comprare a vero valore non è gietar via; et se oltre di quello convenisse anco gietar di più 5 mila over 6 mila ducati per levar un tal scandalo, noia et pericolo, dico che sono ben gietati: chi ha un campo d'altri nel mezzo della sua possessione per liberarsi lo compra a doppio del valore.
Sarà anco per aviso a Vostra Eccellenza che intendo l’amico esser partito et da un suo confidente mi vien detto che non vuol andar a C2 ma a Belvedere3 , perché non sa come star in quel luoco per li disordini et per la licenza che quegl’huomini s’hanno preso. Et Belvedere è diocesi d’Aquilegia, onde non starà alla residenza et questo serve a far instanza, perché tanto è che stia là come a Vinetia, che a nessun modo risede. Tutto ciò per informatione a Vostra Eccellenza et per gietar quelle parole che possono servir alla causa.
Prego Dio che prosperi questa impresa in mano di Vostra Eccellenza, che sarà un buon servitio.
Stiamo attenti alli successi di Francia, de’ quali non vien pronosticato bene, per essere li mal contenti4 senza denari et (quel che non meno importa) il principe5
di natura timida. Ma se Dio operasse con le varole6 quello che gl’huomini non possono, sarrebbe una gran maraviglia !

Piacia a Sua Maestà Divina che tutto torni a sua gloria, la qual prego che doni a Vostra Eccellenza ogni felicità et li bascio la mano.
Di Vinetia il 26 settembre 1615
Di Vostra Eccellenza illustrissima

Devotissimo servitore
Fra Paulo di Vinetia

  • 1Sarpi, consulteur in iure de la République, et Simone Contarini, ambassadeur vénitien auprès du pape, tentent de régler le problème de Leonardo Mocenigo, évêque de Ceneda, qui ne réside pas dans son diocèse mais s’est réfugié à Murano. Sur proposition de Sarpi, Contarini a proposé au pape et obtenu que l’évêque reçoive un dédommagement financier.
  • 2La ville de Ceneda est la résidence de l’évêque Leonardo Mocenigo.
  • 3La villa de Belvedere d’Aquileia se situe au bord de la lagune de Grado.
  • 4Les Malcontents sont les grandes famille nobles françaises (Montmoreny, Bourbon, …) qui s’opposent à la place grandissante prise par les favoris de la régente, le plus souvent des Italiens.
  • 5Voir Notices biographiques : Henri II de Bourbon, prince de Condé.
  • 6Les pustules de la variole.

Type scripteur
  • Autographe

Scripteur
  • Paolo Sarpi

Chiffrement
  • non chiffrée

Signature
  • Fra Paulo di Venetia

Lieu
  • Venise

Source
  • BNM, Ms. it. VII, 2097 (=6507), f. 84r-85v.

Editions précédentes
  • C. Castellani, 1892, lettre XXVIII, p. 50-51.