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Molto reverendo padre et signor mio ossequissimo

Le ultime che io ricevo di Vostra Paternità reverenda sono de’ 25 del passato delle quali le rendo le dovute gratie. Aspetterò con estraordinario desiderio di ricever il favore che il signor consigliere Gilot2 mi ha pregato ad instanza del signor presidente de Tù3, che è la informatione delle cose passate tra la santità di papa Paolo V et la serenissima Republica che diede causa all’Interdetto4.
Monsignor dell’Isle5, per quanto mi dice monsù *Leschassier, deve essere di breve qui a Pariggi, spero, le mi venirà a vedere. La Vostra Paternità manderà lettere per lui, so che le sarano gratissime.
Li sudetti signori Gilot et Leschassier aspettano con brama lettere di Vostra Paternità et corrisponderanno sempre volontieri con darle parte delle cose di qui. Fra tanto essendomi capitate copie delle capitulationi fatte da principi malcontenti con sua maestà6 et sapendo che vostra paternità è curiosa di far raccolta di simili scritture gline invio un trascritto, nel resto le cose stanno al solito et le baccio le mani.
Di Pariggi li 26 novembre 1616

Di Vostra Paternità molto reverenda

Affettionatissimo servitore
Vicenzo Gussoni

  • 1. Cette lettre de Vincenzo Gussoni est amputée de l’adresse.
  • 2. Voir Notices biographiques : Jacques Gillot.
  • 3. Voir Notices biographiques : Jacques-Auguste De Thou.
  • 4. Voir Notices bibliographiques : Histoire de l’Interdit.
  • 5. Voir Notices biographiques : Jérôme Groslot de l’Isle.
  • 6. Le 3 mai 1616, la régente et le prince de Condé signent la paix de Loudun qui met un terme à la révolte des princes mécontents.
texte_alternatif
TypeAutographe
Scripteur

Vincenzo Gussoni

Chiffrementnon chiffrée
Signature

Vicenzo Gussoni

Lieu

Paris

Source

ASV, Consultore in iure 23, f. 17r

Editions précédentes
  • Inédit